Certificazioni energetiche

Certificazioni energetiche

La certificazione energetica è un documento da allegare obbligatoriamente sia nei contratti di locazione che di vendita

La certificazione energetica o APE (Attestato di Prestazione Energetica) per un immobile è redatto da un tecnico abilitato tramite sopralluogo. Il certificato  contiene al suo interno tutte le informazioni su come è stato costruito un edificio in base al consumo energetico e all’isolamento termico. Il certificato energetico della casa deve essere redatto seguendo le norme attuative regionali e successivamente registrato nel catasto energetico.  Gli immobili messi in vendita prima del 6 giugno 2013 non hanno l’obbligo del rilascio del nuovo modello Ape.

La normativa della certificazione energetica ci riferisce che è un atto necessario e obbligatorio per legge dal 2013, la certificazione energetica della casa va fatta:

  • per i contratti di locazione (affitto)
  • per i contratti di compravendita
  • per le donazioni e altri trasferimenti a titolo gratuito (legge 3 agosto 2013, n.90)
  • al momento della pubblicazione dell’annuncio di vendita e di affitto

Quanto dura la certificazione energetica per gli immobili? Ha una durata di 10 anni a partire della data del suo rilascio, va aggiornata ogni volta che si decide di fare un intervento di ristrutturazione e riqualificazione che interessa l’immobile stesso. La durata decennale dell’APE, è comunque a condizione che siano rispettate tutte le prescrizioni di controllo delle prestazioni energetiche dei singoli impianti. Se tali controlli non vengono effettuati, l’APE perde efficacia al 31 dicembre dell’anno in cui tali controlli dovevano essere svolti.

I costi per richiedere la certificazione variano in base alle caratteristiche dell’immobile in questione, alla grandezza e alla superficie in mq. Altre caratteristiche da tenere in considerazione sono anche la tipologia degli impianti presenti, la destinazione d’uso e la regione in cui si trova l’immobile.

Inoltre, il decreto legge 145 art.1 comma 7 del 2013 stabilisce che i contratti di compravendita immobiliare e di locazione devono contenere una clausola dove acquirente e affittuario dichiarano di aver avuto informazioni e documentazioni tali da conoscere la prestazione energetica della casa.

Non ne sono soggette:

  • locazioni di singole unità immobiliari,
  • locazioni di durata inferiore ai 30 giorni all’anno
  • Cantine
  • Box e autorimesse
  • Fabbricati isolati di superfici inferiore ai 50 mq
  • I ruderi
  • Altre tipologie particolari di immobili come i luoghi di culto o monumenti

rimane comunque  l’obbligo per la locazione di interi edifici.